Novità!

PIM Open Source o PIM Cloud, quale scegliere per la tua azienda?

PIM cloud e PIM open source
Tempo di lettura: 3 min.

Scopri vantaggi e svantaggi di un PIM in cloud o open source

Il mondo del PIM Open Source e quello del PIM in Cloud (SaaS) hanno delle differenze evidenti in termini di fruibilità e di costi. Se stai cercando un PIM Product Information Management per gestire le informazioni dei tuoi prodotti su cataloghi, listini, siti web, e-commerce o app, non puoi perdere quello che stiamo per dirti.

Scoprirai pregi e difetti, vantaggi e svantaggi dei sistemi di PIM software più utilizzati al mondo.

Vedremo le caratteristiche di ogni gestionale di informazioni di prodotto che sia Open Source o Cloud.

Le 7 cose che non hai mai osato chiedere sul PIM Open Source e sul PIM Cloud (SaaS)

Qual è la differenza tra un PIM Open Source e un PIM Cloud?

  • Open Source: parliamo di Open Source quando ci riferiamo a software non protetti da copyright e liberamente modificabili dagli utenti. Il loro codice è aperto e tutti, anche quelli che non sono sviluppatori, possono accedergli, vederlo, personalizzarlo e modificarlo.
  • Cloud: può essere indicato come un dispositivo che consente agli utenti di accedere e usufruire a funzionalità hardware e software da remoto tramite Internet.

Di quale personalizzazione ho davvero bisogno?

  • Open Source: può essere personalizzato in modo autonomo da ogni sviluppatore che può creare nuove funzioni, purtroppo questo però può comportare a volte un grave rischio di incompatibilità con il software stesso.
  • Cloud: il vantaggio di una personalizzazione monitorata è che non si creano singoli ambienti irripetibili su cui non si può fare manutenzione in modo costante.

Quali sono le funzioni indispensabili per il mio business?

  • Open Source: il prezzo da pagare per la libertà di un software Open Source è il fatto di avere un codice visibile a tutti, quindi facilmente danneggiabile.Ad ogni nuovo progetto avviato, il precedente diventa obsoleto perché non c’è più l’interesse ad aggiornarlo, correndo così il grosso rischio che cessi il supporto software.
  • Cloud: il vantaggio di avere un software uguale per tutti sta nell’avere aggiornamenti automatici per tutti gli ambienti di ogni cliente e nuove funzionalità compatibili e disponibili sempre per tutti.

Da chi viene gestito il mio ambiente?

  • Open Source: grande differenza economica rispetto al SaaS perché necessita di persone specializzate che preparino l’ambiente. Anche il costo di ricorrenza è mediamente più alto in quanto necessita di un server apposito per far girare un singolo software e per la sua gestione c’è bisogno di un sistemista che comporta costi elevati.
  • Cloud: si può accedere dovunque al proprio ambiente funzionante, non si deve preparare l’infrastruttura. È multipiattaforma e funziona su tutti i sistemi operativi, basta avere un browser, questo può succedere in alcuni casi anche nei software open source ma non sempre.

Come funziona la manutenzione del mio software?

  • Open Source: di fronte alla necessità di risolvere un bug o altri malfunzionamenti non esiste personale dedicato e occorre uno studio approfondito di tutta la documentazione.
  • Cloud: tutta l’infrastruttura è gestita e controllata da parte della software house includendo anche la manutenzione e gli aggiornamenti, non ci si deve più preoccupare di nulla e inoltre c’è sempre qualcuno pronto a fornire assistenza.

Quali sono i costi previsti e imprevisti?

  • Open Source: è possibile dover pagare un costo molto alto all’inizio e nessuna ricorrenza,  questo potrebbe significare la mancata disponibilità di aggiornamenti futuri o la necessità di farli in autonomia.
    I costi maggiori sono dovuti alla personalizzazione, alla gestione, al controllo, alla manutenzione che devono sempre essere fatta in autonomia o affidate a un professionista.
  • Cloud: il costo iniziale è molto inferiore e anche le ricorrenze sono più economiche.Non c’è il rischio di avere sorprese e costi aggiuntivi perché non è necessaria la presenza di personale dedicato per la manutenzione.

Quali sono i tempi previsti per poter utilizzare un PIM Open Source o un PIM in Cloud?

  • Open Source: tempi di fruizione lunghi in quanto dopo averlo scaricato necessita una configurazione. Questo significa dover perdere del tempo dopo averlo acquistato e prima di poterlo utilizzare.
  • Cloud: c’è immediatezza della fornitura, in quanto dopo aver acquistato è subito funzionante.

Perché conviene un PIM in cloud rispetto al PIM Open Source

In passato è successo che un software venisse customizzato sulle esigenze del cliente portando un grande vantaggio immediato, ma che negli anni è stato annullato da costi di manutenzione elevatissimi e difficoltà a stare al passo con i tempi.

La differenza è che un software in Cloud come il nostro, avendo un core comune, effettua manutenzione e upgrade rapidi e quasi senza costo, con il vantaggio di poter essere personalizzato negli elementi essenziali e funzionali per l’ottimizzazione del lavoro senza il rischio di perdersi in mille customizzazioni come succede nell’open source.

On Page, il PIM Product Information Management

On Page è PIM software in cloud. Gli utenti possono accedergli usufruendo delle funzionalità hardware e software tramite internet da remoto. Uno dei suoi vantaggi principali è quello di avere aggiornamenti e manutenzione automatici e costanti. 

Tutta la sua infrastruttura viene gestita e controllata da parte da On Page e c’è sempre qualche nostro tecnico pronto a fornire assistenza.

Altri articoli che
potrebbero interessarti

Cataloghi prodotto e listini
E-commerce e marketplace
Internazionalizzazione imprese
PIM Software